Se sei interessato a partecipare alle nostre attività o anche soltanto a conscerne di più, contattaci 

- Al Sindaco di Milano e della Città Metropolitana, Giuliano Pisapia
- Al Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Basilio Rizzo
- Ai Presidenti delle Commissioni Consiliari Affari Istituzionali, Area Metropolitana e Decentramento,Demanio e Lavori Pubblici, Urbanistica, Mobilità Ambiente Verde, Cultura, Commercio e Attività produttive, Sicurezza, Bilancio
- Alle e ai Consiglieri del Consiglio comunale di Milano

Le cittadine e i cittadini, firmatari di questo documento, sono tra i promotori di comitati che si pongono come soggetti attivi e propositivi, esprimono valutazioni nel merito delle scelte e degli atti dell'amministrazione cittadina, e propongono progetti e soluzioni sensate e sostenibili per migliorare la qualità della vita urbana.
In questa cittadinanza attiva, c'è chi opera da tanti anni e si è già confrontato e scontrato con le precedenti amministrazioni (Albertini e Moratti), e chi ha deciso di impegnarsi in data più recente e nel corso dell'attuale governo della città.
Tutte e tutti, attraverso percorsi diversi, sono molto delusi dalla gestione politico-amministrativa del sindaco Pisapia , della sua giunta e della sua maggioranza: autoreferenzialità e chiusura hanno aumentato il distacco tra cittadinanza e istituzione.
L'ambito locale di tale divario è un aspetto della crisi generale della democrazia rappresentativa, strozzata da un sistema di potere oligarchico che, alimentato da leggi elettorali maggioritarie e premiali - la legge detta Porcellum (su cui la Corte Costituzionale ha emesso sentenza di illegittimità), quelle dell'elezione del sindaco e delle maggioranze sia comunali che regionali -, esclude la partecipazione della cittadinanza, agevola il fenomeno della corruzione e delle clientele, e si dimostra inadeguato per la lotta alla criminalità organizzata.

Le cittadine e i cittadini firmatari di questo documento inoltrano, con la presente, formale richiesta di audizione urgente presso le Commissioni consiliari ...

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Inviate la vostra adesione a contact@forumcivicometropolitano.it



Non costruite la M4 : le alternative ci sono

Ci rivolgiamo al sindaco Giuliano Pisapia, alla sua Giunta e al Consiglio comunale di Milano: non proseguite nella realizzazione integrale della linea metropolitana 4, opera insostenibile sul piano economico-finanziario e ambientale, chiusa nel recinto amministrativo di Milano, non rispondente alle necessità di migliorare la rete di trasporto pubblico nelle periferie e nell'area metropolitana.
Ci rivolgiamo ai sindaci e ai consiglieri degli altri 133 comuni, al Consiglio e alla Conferenza, organi della Città Metropolitana: intervenite e assumetevi la responsabilità di affrontare con urgenza le questioni concernenti il diritto alla mobilità e al piano metropolitano del trasporto pubblico e delle infrastrutture su ferro.
Mentre si avvia l'iter istitutivo della Città Metropolitana, la M4 non può rimanere di esclusiva pertinenza del Comune di Milano.


Il progetto M4 risale al 2007, come opera per Expo e non come disegno organico di trasporto pubblico urbano e metropolitano. La sua realizzazione porterebbe a ripetere le conseguenze negative già sperimentate...

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Settembre 2014

Città Metropolitana:
Lettera ai Sindaci e ai Consiglieri dei Comuni della Provincia di Milano

Chi scrive è Il Forum Civico Metropolitano ( FMC ), soggetto plurale libero ed indipendente di cittadinanza attiva ed impegnata che si occupa dei problemi delle aree metropolitane , e di quella milanese in particolare.

Mentre pone al centro della sua riflessione e della sua attività la Città e la Cittadinanza Metropolitana, la democrazia e le sue forme di partecipazione, il Forum intende avviare una campagna di informazione e formazione civica e di proposte perché l'istituzione della Città Metropolitana possa realizzarsi su basi democratiche e costituzionali, mettendo al primo posto i diritti dei cittadini.

Secondo il Forum, la L. 56 / 2014, "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni", rischia di aggiungersi alle innumerevoli leggi e leggine e decreti che da oltre un ventennio si accatastano e finiscono nelle morte gore del degrado istituzionale e della riduzione della democrazia, rappresentativa e partecipativa. Essa è sottoposta inoltre a dubbi di legittimità costituzionale.

I cittadini sono privati del diritto di voto e non eleggono gli organi della Città Metropolitana. Anche le Province, che non vengono né ridotte né abolite, si trasformano in enti di secondo livello . La negazione del diritto di voto è palese e intollerabile.

È evidente il disegno...

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APPELLO CONTRO AUTOSTRADE E CEMENTO

Appello al Sindaco e al Consiglio Comunale di Milano, al Presidente e al Consiglio della Regione Lombardia, al Presidente e al Consiglio Provinciale di Milano, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Parlamento della Repubblica.

Non costruite nuove autostrade; impiegate le risorse disponibili per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile, per bonificare aree inquinate e migliorare il paesaggio urbano.

Non costruite a Milano l'autostrada in città, la vecchia Gronda Nord /Strada Interquartiere Nord; trasformate il suo tracciato in corridoio verde, ciclopedonale e metro-tramviario.

Non costruite un canale, chiamato impropriamente "via d'acqua", che devasterebbe quattro parchi urbani; riqualificate e salvate i navigli rispettando la loro storia e le loro caratteristiche paesaggistiche.

Mentre le ingenti risorse pubbliche destinate all'Expo 2015 rischiano di alimentare le mafie, mentre viene decapitato il vertice di Infrastrutture Lombarde e si apre il vaso di Pandora degli appalti truccati, dei reati di peculato e truffa ed associazione a delinquere, degli incarichi e consulenze discrezionali e clientelari, l'appello vuole essere un grido di dolore e di rabbia e soprattutto un monito ai responsabili della politica locale regionale e nazionale a fermarsi e a rivedere scelte sbagliate e dannose, ad ascoltare le istanze dei cittadini impegnati e preparati e ad accogliere proposte sensate, che mirano alla tutela del benessere delle persone e della qualità ambientale economica civile e culturale della società.

Questo appello è una richiesta - urgente e motivata da oltre un trentennio di battaglie civili e di ...

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L'appello è stato inviato inizialmente ai destinatari il 2 aprile 2014.
Abbiamo ricevuto risconto di ricevimento da parte del sindaco Pisapia e della Regione Lombardia.

Il 19 settembre 2014 è stato reinoltrato, in occasione della settimana della mobilità, con nuove adesioni che continuamo a raccogliere.

Convocheremo nuovamente al più presto le associazioni, i comitati e coloro che hanno aderito a livello individuale per fare il punto della situazione.

Inviate la vostra adesione a contact@forumcivicometropolitano.it



Gennaio 2013

Urbanistica e territorio: una priorità per la Lombardia

Una lettera aperta ai Candidati per il Consiglio della Regione Lombardia, e un appello che tutti possono sottoscrivere e che noi abbiamo sottoscritto.

Coloro che oggi si candidano al governo e all'assemblea regionale devono essere consapevoli del fatto che il lavoro che li attende per restituire credibilità a questa istituzione è particolarmente oneroso e complesso, e coinvolge la quasi totalità dei settori di competenza della Regione Lombardia.

In particolare, questo appello vuole sollecitare...

Consulta l'appello su Eddyburg



Giugno 2012

APPELLO PER LA CITTA(DINANZA) METROPOLITANA MILANESE

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Prima analisi del bilancio Comunale da parte dell'Audit

Inseriamo un documento che è stato presentato dall'assemblea per il Comitato Audit sul Debito, che ci dà una prima infarinatura su come si muove la Giunta nei confronti delle scelte strategiche di governo.

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Maggio 2012

Richiesta udienza pubblica su PGT


- Al Sindaco di Milano, avv. Giuliano Pisapia
- Al Presidente del Consiglio Comunale di Milano, prof. Basilio Rizzo
- Ai Sigg. Consiglieri e ai Gruppi consiliari del Comune di Milano
- All'Assessore all'Urbanistica, Avv. M.Lucia De Cesaris
- All'Assessore all'Area Metropolitana Decentramento e Municipalità, dott.ssa Daniela Benelli

Milano, Piazza Scala.

Con la presente, il Forum Civico Metropolitano (www.forumcivicometropolitano.it) inoltra ai destinatari in indirizzo formale richiesta di essere sentito dal Consiglio Comunale di Milano sul Piano di Governo del Territorio in discussione e in fase di approvazione.

Come di Vostra conoscenza, il Forum è portatore di una posizione e di una proposta diverse da quelle della maggioranza e della minoranza del Consiglio Comunale. Con due documenti - il primo risalente al 2011 (giugno/luglio) e il secondo dell'aprile 2012 - regolarmente a Voi inviati, il Forum ha delineato in modo preciso un altro piano di governo del territorio per un modello di città metropolitana articolata in municipalità, eco-sostenibile aperta e solidale, il più coerente possibile con il programma elettorale con il quale fu eletto sindaco Pisapia.

In due iniziative pubbliche - l'agorà del 14 luglio 2011 e quella del 14 maggio 2012, entrambe in Piazza san Fedele - , il Forum ha informato l'opinione pubblica e ha chiesto un confronto con Voi rappresentanti del Comune di Milano.
Purtroppo da parte Vostra non è arrivato alcun segnale di disponibilità all'ascolto e al confronto.
Le poche eccezioni confermano la regola della distanza che aumenta tra Amministrazione Pisapia e cittadinanza?
Infatti, il 14 maggio 2012 , si sono confrontati con il Forum : il consigliere Mattia Calise che, oltre ad intervenire nel dibattito in piazza San Fedele, ha letto in Consiglio comunale il volantino del Forum; il consigliere Marco Cappato che ha espresso il suo punto di vista in dialettica con il Forum; e il consigliere provinciale Massimo Gatti, che ha aperto un dialogo con il Forum affrontando temi di importanza strategica di livello provinciale e metropolitano.

Il Forum ha chiesto per ben due volte un'audizione presso la Commisione urbanistica, il 4 ottobre 2011 e il 23 febbraio 2012, e il 23 marzo 2012 un'audizione alla Commissione Affari istituzionali, senza ottenere alcun cenno di riscontro.
Nel comunicato del 10 maggio 2012, si denuncia che " finora la Giunta Pisapia e la sua maggioranza consiliare ignorano le proposte del Forum e di tante associazioni e comitati ", e che "si ha l'impressione di avere di fronte un muro di gomma: che fine hanno fatto le solenni dichiarazioni sulla partecipazione dei cittadini ?"

Ai sensi dell'art. 54 dello Statuto del Comune di Milano, il Forum chiede una udienza pubblica prima che il PGT venga approvato dal Consiglio Comunale.
Mentre si riserva di portare le proprie istanze in tutte le sedi previste dal nostro sistema democratico, Il Forum rivendica il rispetto da parte dell'Amministrazione Comunale di Milano della legge n.108/2001 (Ratifica Convenzione di Aarhus del 25 giugno 1998) e della legge n.14/2006 (Ratifica Convenzione europea sul paesaggio del 20 ottobre 2000), in modo particolare per quanto riguarda i diritti dei cittadini all'informazione, alla consultazione e alla partecipazione ritenute indispensabili nella formazione delle decisioni attinenti l'ambiente, la salute, i piani urbanistici ecc.

In attesa di un positivo riscontro, si porgono cordiali saluti.

Giuseppe Natale - Forum Civico Metropolitano
www.forumcivicometropolitano.it



Maggio 2012

Richiesta udienza pubblica su PGT


- Al Sindaco di Milano, avv. Giuliano Pisapia
- Al Presidente del Consiglio Comunale di Milano, prof. Basilio Rizzo
- Ai Sigg. Consiglieri e ai Gruppi consiliari del Comune di Milano
- All'Assessore all'Urbanistica, Avv. M.Lucia De Cesaris
- All'Assessore all'Area Metropolitana Decentramento e Municipalità, dott.ssa Daniela Benelli

Milano, Piazza Scala.

Con la presente, il Forum Civico Metropolitano (www.forumcivicometropolitano.it) inoltra ai destinatari in indirizzo formale richiesta di essere sentito dal Consiglio Comunale di Milano sul Piano di Governo del Territorio in discussione e in fase di approvazione.

Come di Vostra conoscenza, il Forum è portatore di una posizione e di una proposta diverse da quelle della maggioranza e della minoranza del Consiglio Comunale. Con due documenti - il primo risalente al 2011 (giugno/luglio) e il secondo dell'aprile 2012 - regolarmente a Voi inviati, il Forum ha delineato in modo preciso un altro piano di governo del territorio per un modello di città metropolitana articolata in municipalità, eco-sostenibile aperta e solidale, il più coerente possibile con il programma elettorale con il quale fu eletto sindaco Pisapia.

In due iniziative pubbliche - l'agorà del 14 luglio 2011 e quella del 14 maggio 2012, entrambe in Piazza san Fedele - , il Forum ha informato l'opinione pubblica e ha chiesto un confronto con Voi rappresentanti del Comune di Milano.
Purtroppo da parte Vostra non è arrivato alcun segnale di disponibilità all'ascolto e al confronto.
Le poche eccezioni confermano la regola della distanza che aumenta tra Amministrazione Pisapia e cittadinanza?
Infatti, il 14 maggio 2012 , si sono confrontati con il Forum : il consigliere Mattia Calise che, oltre ad intervenire nel dibattito in piazza San Fedele, ha letto in Consiglio comunale il volantino del Forum; il consigliere Marco Cappato che ha espresso il suo punto di vista in dialettica con il Forum; e il consigliere provinciale Massimo Gatti, che ha aperto un dialogo con il Forum affrontando temi di importanza strategica di livello provinciale e metropolitano.

Il Forum ha chiesto per ben due volte un'audizione presso la Commisione urbanistica, il 4 ottobre 2011 e il 23 febbraio 2012, e il 23 marzo 2012 un'audizione alla Commissione Affari istituzionali, senza ottenere alcun cenno di riscontro.
Nel comunicato del 10 maggio 2012, si denuncia che " finora la Giunta Pisapia e la sua maggioranza consiliare ignorano le proposte del Forum e di tante associazioni e comitati ", e che "si ha l'impressione di avere di fronte un muro di gomma: che fine hanno fatto le solenni dichiarazioni sulla partecipazione dei cittadini ?"

Ai sensi dell'art. 54 dello Statuto del Comune di Milano, il Forum chiede una udienza pubblica prima che il PGT venga approvato dal Consiglio Comunale.
Mentre si riserva di portare le proprie istanze in tutte le sedi previste dal nostro sistema democratico, Il Forum rivendica il rispetto da parte dell'Amministrazione Comunale di Milano della legge n.108/2001 (Ratifica Convenzione di Aarhus del 25 giugno 1998) e della legge n.14/2006 (Ratifica Convenzione europea sul paesaggio del 20 ottobre 2000), in modo particolare per quanto riguarda i diritti dei cittadini all'informazione, alla consultazione e alla partecipazione ritenute indispensabili nella formazione delle decisioni attinenti l'ambiente, la salute, i piani urbanistici ecc.

In attesa di un positivo riscontro, si porgono cordiali saluti.

Giuseppe Natale - Forum Civico Metropolitano
www.forumcivicometropolitano.it



Aprile 2012

Il Forum Civico Metropolitano sul PGT di Milano

 - Premessa
 - A. Note sul PGT adottato dalla amministrazione Moratti nel 2010
 - B. Il primo documento del Forum sul Piano di Governo del Territorio
 - C. L'agorà del 14 luglio 2011 in Piazza San Fedele
 - D. La delibera della Giunta Pisapia n. 11 del 15 luglio 2011
 - E. L'incontro del Forum con l'assessore all'Urbanistica A. L. De Cesaris
 - F. Il Documento politico di indirizzo per il governo del territorio
 - G. Le linee guida per l'esame delle osservazioni al PGT di Milano
 - G1. Osservazioni accolte
 - G2. Osservazioni parzialmente accolte
 - G3. Osservazioni non accolte
 - H. Sul processo partecipativo
 - I. Conclusioni

Premessa
Il presente documento parte dalla cronistoria degli atti deliberati dalle Giunte Moratti e Pisapia sul PGT (e delle analisi ed eventi operati dal Forum sulla questione) per documentare un esame critico delle scelte adottate dall'attuale amministrazione ed indicare delle alternative maggiormente coerenti con il programma che ne determinò la vittoria elettorale.
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Ottobre 2011

APPELLO
PER LA CITTA(DINANZA) METROPOLITANA MILANESE

La realtà milanese presenta - accanto a permanenti potenzialità e risorse - caratteri di diffuso disagio e prolungata emergenza sotto il profilo economico-sociale ed istituzionale.
Il contesto territoriale, con particolare riguardo al sistema della mobilità, registra crescenti difficoltà, con effetti negativi sia sotto l'aspetto della qualità ambientale che quello, correlato, della perdita di competitività che comporta tra altro delocalizzazione delle attività produttive e calo di occupazione e di reddito. È il risultato di diversi lustri di espansione insediativa informe e disorganica a fronte di
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Luglio 2011

Piano del Governo del Territorio (PGT)
Progetti urbanistici in corso di attuazione
Democrazia partecipativa

A. Abrogazione del PGT morattiano
La necessità di abrogare il PGT dell'amministrazione Moratti si evince chiaramente dal programma della coalizione di centro-sinistra.
Vi si legge a pag. 12: "Non condividiamo la logica del PGT della giunta Moratti, una strategia che vuole la 'densificazione' della città basata su nuovi volumi edificati. Il PGT approvato è un salvadanaio di diritti immobiliari..."(sottolineatura nostra).
Non si deve "procedere a nuovo consumo di
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