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Milano - Elezioni amministrative 2016

Dichiazione d'intenti

Noi, cittadine e cittadini di Milano e dei Comuni della Città Metropolitana,liberi e indipendenti, che agiamo con pensiero critico e propositivo, che contrastiamo la mala politica e la mala amministrazione e lottiamo, in comitati ed associazioni, per migliorare le nostre vite e la qualità urbana dell'ambiente in nome dell'Agire per il Bene Comune;

noi, persone offese nella dignità di cittadini, abbandonate nei quartieri di periferia come in quelli delle zone centrali; donne e uomini, giovani ed anziani che non tolleriamo più lo stato di cose esistente in cui le ingiustizie e le situazioni di insicurezza aumentano, gli spazi democratici si riducono e i rappresentanti del potere pubblico si dimostrano incapaci e sempre più arroganti, autoreferenziali e corrotti;

noi, che rivendichiamo il rispetto e la salvaguardia dei principi antifascisti della Repubblica Italiana e l'attuazione della Costituzione che il potere capitalistico-finanziario nazionale e internazionale vuole demolire;

noi che rivendichiamo l'applicazione della Costituzione Italiana e delle leggi comunitarie che riconoscono il diritto dei cittadini alla partecipazione al governo delle loro città e del loro Paese, fondato sul pieno sviluppo della persona umana (art. 3 Cost.);
noi, che diciamo NO allo smantellamento dei diritti conquistati con tante lotte e sacrifici (lavoro, salute, istruzione, ambiente, giustizia, informazione...);

noi che diciamo NO alla controriforma del Governo Renzi che demolisce la democrazia costituzionale, e mina dalle fondamenta la separazione dei poteri e l'indipendenza degli organi di garanzia per concentrarli nelle mani del Governo e dell' uomo solo al comando;
noi che diciamo NO a un sistema elettorale che non garantisce la volontà degli elettori, elimina le minoranze, restringe la rappresentanza e crea le condizioni per il partito unico della nazione;

Noi sentiamo il dovere civico

di fare un'operazione di verità sulla nostra città: Milano non è affatto "capitale morale", "capitale europea", "città nazione"(?!), "modello" e "laboratorio" come viene narrata in modo falso e surreale da classi e soggetti di ben delineato interesse economico;
di ribadire alcuni dati di realtà: Milano è anche la città dei piani urbanistici falliti, dei palazzi invenduti e vuoti, dei quartieri abbandonati al degrado - Milano è la città malata di smog, immersa nella pianura più inquinata d'Europa - Milano è la città che con la Lombardia registra un aumento della povertà del + 9% a fronte di un -7% della media nazionale! (il Corriere della Sera del 5 novembre scorso titolava "Milano, capitale italiana della povertà") - Milano è la città le cui risorse finanziarie sottratte alla collettività dalle mafie, dalla corruzione e dall'evasione fiscale ammontano a più del 10% di oltre 300 miliardi di euro del fatturato totale nazionale, illegale e criminale ( Banca d'Italia, Istat).

Noi sentiamo la responsabilità civica

di non delegare ai gruppi oligarchici dei partiti e del potere consolidato il futuro della nostra città e di quella metropolitana; di chiamare i cittadini a partecipare al governo cittadino per rompere la continuità delle scelte amministrative fatte prevalentemente in difesa dei ceti ricchi e dominanti e contrarie al Bene Comune, continuità consolidatasi negli anni con amministrazioni, formalmente di colore diverso, ma attente ad escludere la partecipazione e a ridurre la rappresentazione democratica, utilizzando la norma più restrittiva fra quelle presenti nel sistema elettorale dell'elezione diretta del sindaco, cioè quella che consente al sindaco di scegliere i suoi assessori al di fuori dei consiglieri eletti esautorando il Consiglio Comunale e non rispettando la volontà degli elettori.

Noi ci impegniamo

a difesa degli interessi generali e del Bene Comune di costruire proposte e programmi, i cui punti fondamentali elenchiamo schematicamente:
  • Istituti di democrazia partecipativa e diretta che consentano ai cittadini di intervenire in prima persona nella vita politica della città e del Paese.
  • Istituti di informazione trasparente, controllo e garanzia, sicurezza sociale e legalità.
  • Pianificazione del territorio nel rispetto dei quattro elementi fondamentali ( aria, acqua, terra, energia) e della salvaguardia del paesaggio.
  • Bilancio partecipato dell'Ente Locale: formazione e finalizzazione,equità e partecipazione.
  • Diritto alla Casa e riuso /valorizzazione del patrimonio edificato.
  • Mobilità / Trasporti pubblici: diritto alla mobilità e reti di area metropolitana.
  • Salute / Sanità pubblica: autonomia decentramento e prevenzione.
  • Istruzione / Scuola: edilizia e qualità educativa e ambientale.
  • Lavoro: dignità diritti e reddito di cittadinanza.
  • Economia e Finanza ecologicamente sostenibili: quali condizioni e quale ruolo dell'Ente locale e delle società partecipate.
  • Cultura: sistema diffuso a livello metropolitano di reti di conoscenze e di servizi in tutti i settori - Informazione / Comunicazione: libertà e pluralismo.
  • "Grandi eventi e grandi opere": expo/post-expo, M4, autostrade, grandi impianti, ecc.: come intervenire per realizzare cambiamenti radicali di rotta.

Noi ci impegniamo

a concorrere alla realizzazione della Città Metropolitana, mettendo al primo posto i diritti della cittadinanza metropolitana;
attuando un vero decentramento e una equa distribuzione territoriale di risorse e servizi, all'interno di un disegno istituzionale in grado di far funzionare un sistema equilibrato di città e comuni: Ente sovra comunale e Governo Metropolitano eletti dai cittadini, articolazione in più comuni di Milano e unione dei comuni piccoli.

Noi ci impegniamo

a partecipare direttamente al governo di Milano e della Città Metropolitana.



Dichiarazione con i firmatari

Articoli relativi alla Città Metropolitana


Ottobre 2015

EVENTO IN SALA ALESSI

È riuscita molto bene l'assemblea/convegno dei comitati di cittadinanza attiva organizzato dal Forum Civico Metropolitano, 24 ottobre 2015, Sala Alessi, Palazzo Marino.

L'assemblea/convegno del 24 ottobre segna un punto di arrivo e una tappa di ripartenza per il Forum Civico Metropolitano che ha promosso l'incontro tra i comitati e le associazioni che si impegnano quotidianamente per il bene comune e per la qualità della vita e dell'ambiente urbano. E' davvero un fatto storico.
La partecipazione è stata ampia plurale e corale. Attorno al tema centrale "Quale Milano e quale Città Metropolitana" si sono addensati ed articolati le principali questioni concrete che incidono sulla vita quotidiana delle persone.
L'atto d'accusa nei confronti dell'amministrazione Pisapia è stato inequivocabile.
La distanza tra Sindaco Giunta Consiglio Comunale da una parte e cittadine e cittadini dall'altra, che sembrava ravvicinata nel 2011 all'indomani della vittoria elettorale del centro-sinistra, è aumentata progressivamente fino a diventare conflitto.
I comitati, protagonisti del convegno, hanno dimostrato di essere portatori di proposte e di soluzioni sensate e giuste, mai accolte dalla Amministrazione. Hanno dimostrato di potersi candidare a governare la città e l'intera area metropolitana.

Se n'è accorto il maggiore quotidiano italiano (per ora da solo). Nella cronaca milanese del Corriere ci sono due pagine emblematiche.
A pag. 4 un articolo sulla riunione alle Stelline del potere amministrativo della città e dei politici politicanti che cazzeggiano sul "partito della città" e litigano sulle candidature e i posti e le poltrone, arrivando ad alienare ai manager - Sala, Rota...- la responsabilità politica di candidarsi a primo cittadino: incapacità e litigiosità, presunzione e autoreferenzialità...: dice tutto la foto di Pisapia con Tabacci (che puntualmente ritorna...)
Accanto, nella pag. 5, una bella foto che rappresenta l'assemblea/convegno in una sala disposta come il parlamento inglese: la cittadinanza impegnata attiva libera e indipendente che prova a svolgere una funzione governante facendo il punto sullo stato di Milano e della sua area metropolitana e sulla deriva antidemocratica del nostro paese e dell' Europa.
Nonostante che i mezzi d'informazione continuino a ignorarci, è successo tuttavia un fatto straordinario non si sa quanto studiato dalla direzione del primo o secondo giornale italiano o quanto per caso.
I due servizi trasmettono una forte rappresentazione contrapposta : la "casta" da una parte e la cittadinanza dall'altra.

Giuseppe Natale
Portavoce del Forum Civico Metropolitano

Milano, 29 ottobre 2015


   



Novembre 2012

NAVIGLI E DARSENA - COSA DICONO I CITTADINI


Lo storico Comitato dei Navigli ci invia le mozioni approvate nell'assemblea pubblica del 27 novembre.

È sconcertante vedere come anche l'Amministrazione "arancione" resti sorda alle richieste di chi abita la città

Mozione per la Darsena

Mozione sull'Isola Pedonale



Settembre 2012

PER UNA CITTÀ-AREA METROPOLITANA VERA E INTEGRA


La fase di applicazione degli art. 17 (riordino delle province) e 18 (istituzione delle città metropolitane) della legge nota come "spending review" sta incontrando convulse e pericolose reazioni da parte di gran parte del mondo politico ed istituzionale che - in particolare nella realtà lombarda - appare in preda al panico e/o in cerca di improbabili vie di fuga rispetto a precise e gravi responsabilità.

È vero che la legge di conversione n. 135 del 7 agosto 2012 all'art. 18 secondo comma contiene un'imprecisione, ...

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Maggio 2012

Piazza San Fedele


Il Forum Civico Metropolitano, spazio di democrazia partecipata e soggetto libero ed indipendente di cittadinanza attiva, presenta ai cittadini e all'opinione pubblica milanese e metropolitana uno studio critico sul Piano di Governo del Territorio che il Consiglio Comunale di Milano si appresta ad approvare.

Convoca
in piazza San Fedele luned́ 14 maggio 2012
h. 11.30/14 > una conferenza stampa
h. 17.30/20 > un presidio - agorà con cittadini associazioni comitati, a cui sono invitati a partecipare i consiglieri comunali e zonali, le forze sociali culturali e politiche della città.

Perché è necessario e utile abrogare e cancellare il vecchio Piano dell'amministrazione Moratti (2010).
Perché è sbagliata la scelta dell'amministrazione Pisapia di limitarsi a correggerne soltanto alcuni aspetti, e a prevedere ancora e sempre cemento...
Il Forum propone uno strumento di programmazione e pianificazione per un modello di città metropolitana articolata in municipalità, eco-sostenibile aperta e solidale, che si prende cura della qualità della vita quotidiana.

Finora la Giunta Pisapia e la sua maggioranza consiliare ignorano le proposte del Forum e di tante associazioni e comitati. Non rispondono alle richieste di audizione nelle commissioni.
Si ha l'impressione di avere di fronte un muro di gomma: che fine hanno fatte le solenni dichiarazioni sulla partecipazione dei cittadini?

Milano, 10 maggio 2012

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Febbraio 2012

Forum Civico Metropolitano:
aumentano cementificazione e speculazione immobiliare all'Isola/Garibaldi


Il 19 gennaio scorso, il Consiglio comunale di Milano ha approvato la delibera di "adesione del Sindaco all'atto integrativo e modificativo dell'accordo di programma[...] riguardante la zona 'Garibaldi-Repubblica', sottoscritto in data 29 dicembre 2011 tra il Comune di Milano e la Regione Lombardia".

Si interviene su 20.000 mq destinati a servizi pubblici e alla defunta Casa o Museo della...

Scarica il Comunicato
Scarica il Verbale del Consiglio Comunale



Luglio 2011

Il FORUM CIVICO METROPOLITANO
PROMUOVE E ORGANIZZA
Con la collaborazione del PopoloViola di Milano
Un PRESIDIO/ASSEMBLEA DI CITTADINI
Piazza San Fedele, Milano, h. 17.30 / 22.
GIOVEDI 14 LUGLIO 2011
Agorà San Fedele: esperienze, testimonianze, proposte.


Raccolta di firme per:
1.Abrogare il Piano di Governo del Territorio della giunta Moratti
2.Elaborare ed approvare un nuovo PGT di Milano metropolitana
3.Correggere i piani urbanistici avviati e in crisi di attuazione.

Sono invitati tutti i cittadini e i rappresentanti di associazioni e comitati, che presentarono osservazioni al piano senza essere presi in considerazione, e quelli che continuano ad impegnarsi per una città migliore, più umana e democratica.

L'amministrazione Pisapia mantenga gli impegni programmatici e li traduca in atti amministrativi:delibera di abrogazione totale (compresa l'adozione) del PGT morattiano-masseroliano; elaborazione, con la partecipazione dei cittadini, del nuovo Piano di Governo del Territorio secondo un modello di città sostenibile e solidale, di città liberata dall'asfissiante dominio della speculazione immobiliare e dall'invadenza insostenibile del cemento armato e dell'inquinamento.

La posizione della Giunta di volere abrogare solo la delibera di approvazione del piano è insufficiente e insoddisfacente: - non si rispetta il programma della coalizione che delinea un piano alternativo; - si lascia intatta la struttura del piano, che vincola l'esame delle osservazioni nei limiti dell'impostazione dei testi adottati. Ci si lega le mani da soli e si rischia di rimanere in mezzo al guado, in balia di cavilli e ricorsi.
Sbaglia il presidente del Consiglio comunale ad avallare la scelta della Giunta. Non solo per il giudizio di merito, ma perché viene meno al suo ruolo istituzionale.

Il 14 luglio è emblematico. Ricorre il primo compleanno dell'adozione del Piano imposta nella notte del 13-14 luglio 2010 dall'allora maggioranza di destra della giunta Moratti, strozzando i tempi di discussione ed umiliando la minoranza.
A un anno di distanza, la sconfitta della destra deve coincidere con un nuovo PGT.
Il 14 luglio è la bella ricorrenza della rivoluzione francese: dell'affermazione dei principi di Libertà Uguaglianza Fraternità. Festeggiamolo!

Il Forum Civico vuole una nuova adozione di Milano Città Metropolitana con un piano democratico policentrico e partecipativo.

Milano, luglio 2011 - Forum Civico Metropolitano





Maggio 2011
 
Comunicato n. 1 del Forum Civico Metropolitano


A Milano e nella sua area metropolitana, da anni comitati associazioni cittadini si battono per il rispetto dei diritti di cittadinanza e per i beni comuni, per la legalità e la solidarietà, per la democratizzazione e la trasparenza delle istituzioni e per un'adeguata riforma del governo metropolitano; da anni lottano contro il degrado e l'inquinamento, contro le colate di cemento e la speculazione immobiliare, contro la criminalità organizzata e la corruzione, contro le fobie xenofobe e forme di vero e proprio razzismo, contro la disoccupazione, l'impoverimento e l'insicurezza sociale.
Da anni, per lo più inascoltati ed emarginati dal potere e dalle autorità amministrative e dalle forze politiche colpevolmente autoreferenziali.
Nonostante tutti i tentativi di ridurre gli spazi di democrazia e di tarpare le ali ai movimenti di partecipazione, si sono consolidate la consapevolezza e la voglia di essere cittadinanza attiva e propositiva.

Proprio alla vigilia di un voto decisivo, presentiamo il manifesto/decalogo del Forum Civico Metropolitano, con il quale si intende costruire ed aprire luoghi e case della democrazia partecipativa e diretta e della responsabilità civica.
Si vuole ribadire la volontà di intensificare il nostro impegno mettendo al primo posto i problemi concreti che affliggono Milano e l'area metropolitana e l'intero Paese, in piena autonomia e libertà.

Chi condivide con noi impegno e passione civica
Chi condivide il nostro manifesto/decalogo
Può aderire al Forum e partecipare alla costituzione di comitati di quartiere di cittadinanza attiva e partecipativa.

I promotori del Forum Civico Metropolitano

Milano, 27 maggio 2011




 
 
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